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La biblioteca di Parigi

“Visto che non potevamo parlare liberamente, gli mostrai una pagina dell’Età dell’innocenza, le nostre spalle che quasi si toccavano mentre leggevamo. << Quando siamo lontani e io aspetto con ansia il momento di vederti, ogni ragionamento viene distrutto in una grande fiammata. Ma poi tu arrivi, e rappresenti tanto di più di quello che io ricordavo, e ciò che io voglio da te è tanto di più di un’ora o due ogni tanto, tra eterni, inutili intervalli di attesa, di sete”. ✒️

Parigi 1940, Odile ha studiato da anni come bibliotecaria e finalmente riesce ad ottenere un posto all’ American Library della città. Ha da sempre saputo quanto è capace il potere dei libri, ma con lo scoppio della guerra lo ha appurato ancora di più. Con sé porta un segreto atroce che non la fa vivere più, un segreto che anni e anni dopo deciderà di confessare solo a Lily, una ragazzina in cui lei si rivede da giovane, perché possa capire il peso delle sue scelte e non dimenticare che i libri sono luce nelle tenebre, spiraglio di speranza nelle avversità.

” Il libro mi portava su un altro mondo, in un posto che mi permetteva di dimenticare”

“Con i libri si abbattono le barriere e costruiscono ponti capaci di mettere in comunicazione le persone nel mondo”, è questo il messaggio che l’autrice vuole trasmettere con il suo romanzo. Una storia capace di portare la luce sull’importanza dei libri e della lettura durante la guerra. Il romanzo mostra tra i temi principali il passaggio tra generazioni di storie e ricordi.
Suddiviso in due fasce temporali, le due protagoniste Odile e Lily sono in realtà la stessa persona, nate a distanza anni ovviamente e in due parti del mondo diverse. Hanno gli stessi interessi e le stesse passioni, vivranno un legame unico fondato sulla comunicazione, quella che si è persa nel corso degli anni.
La narrazione è interessante anche se a tratti l’ho trovata forse un po’ prolissa. Ma la storia delle due donne e del potere dei libri e della comunicazione mi ha comunque incuriosito anche perché il romanzo è basato su fatti realmente accaduti. I libri salvano la vita in tutto e per tutto e noi lettori possiamo assolutamente confermarlo.

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